SPECIALE DI SAN VALENTINO
Lo so.
Sono in ritardo. Oggi è il 19 febbraio e San Valentino è passato già da cinque giorni. Ho delle cose da fare, una vita, delle responsabilità. Più o meno.
Ma adesso sono qui. Perché oggi è San Valentino – Circa, non fate i puntigliosi.
E come ci ha insegnato Michael Bolton, in quello che senza ironia possiamo definire un capolavoro del cinema moderno, questa festa non parla d’amore.
Parla di pianificazione.
Parla del fatto che mancano solo dieci mesi a Natale. Sì, avete letto bene: dieci mesi.
Pensate sia impazzito? No. Ascoltatemi.
14 FEBBRAIO 2026 ORE 7:27 – CASA DI V 🏠
Mi sveglio di soprassalto ansimando – DEVO CORRERE AD AVVISARLI! –
“Ma di chi parli, sei impazzito?” mi chiede la mia dolce metà, visibilmente indispettita per averla svegliata così presto di sabato mattina.
“I Milanisti! Non c’è tempo, devo andare” dissi sbattendo la porta e uscendo in ciabatte di corsa.
“Lo sapevo che dovevo ascoltare mia madre e mettermi con quel Kevin che fa il dentista”
14 FEBBRAIO 2026 ORE 8:02 – SEDE DI LINEA CASCIAVIT 🏢
“Che ti succede?” domanda lo spirito fluttuante di Nestor Combin, vedendomi arrivare senza fiato.
“Lo sai che giorno è oggi?” ribatto cercando di respirare.
“È San Valentino”
“Esatto, e cosa significa?”
“Che dovrai spendere dei soldi per fare un regalo a tua moglie perché il consumismo te lo impone?”
“NO! Significa che mancano solo dieci mesi a Natale!”
Nestor sbuffa: “Cos… io mi sto avvicinando ai 90 anni ma qui mi sembra che il rimbambito sia tu eh.”
“Lasciami fare Nestor, vedrai che capirai. Ho bisogno di R: ora scrivo nella chat di redazione.”
CHAT
V ore 8:07 – “R ho bisogno di te, devi venire subito in redazione”
V ore 9:57 – “R ci sei? È urgente!”
V ore 10:13 – “Ah scusa, mi ero dimenticato che oggi è sabato… ci sentiamo per pranzo. Lo sai che oggi è San Valentino, vero?”
R ore 10:14 – “Certo, che mancano solamente dieci mesi a Natale.”
R ore 12:07 – “Dammi 10 minuti e arrivo”
“Visto?” dissi guardando Nestor
“Voi due siete pazzi” rispose.
14 FEBBRAIO 2026 ORE 12:15 – SEDE DI LINEA CASCIAVIT
R entra, camicia mezza sbottonata e tazza di thè in mano.
Io lo guardo: “R… quello che sto per dirti potrebbe sembrarti folle. Ma devi credermi.”
Nestor fluttua accanto a me: finalmente qualcuno prende la follia sul serio.
“Il presidente… mi è apparso in sogno stanotte”
R alza un sopracciglio: “Berlusconi?”
“No Scaroni…Certo Il Presidente Berlusconi. Non era un sogno qualsiasi. Mi ha dato una missione importantissima. Mi ha detto: dobbiamo far nascere 75.000 nuovi milanisti. Saranno i prescelti per riempire il San Siro del futuro. Solo così lo stadio tornerà pieno di tifosi, non di clienti cribbio!.”
R fa un passo indietro: “75.000? Devi spiegarmi meglio…”
“Ogni bambino deve respirare la leggenda. Bandiere, video storici, racconti epici… ogni elemento conta.”
Nestor sbuffa: “Se questi ragazzi diventano milanisti, sarà grazie alla vostra follia pianificata nei minimi dettagli.”
R annuisce: “Perfetto. Possiamo farlo da domani?”
“NO , va fatto oggi. Il futuro del Milan dipende da noi. E il Natale… sarà carico di speranza.”
“Va bene dico ad A che non possiamo festeggiare San Valentino perchè devo salvare il milanismo. Sono certo che la prenderà bene”.
Guarda i gol leggendari di Van Basten ⚽
14 FEBBRAIO 2026 ORE 13:15 – SEDE DI LINEA CASCIAVIT
Traccio linee e frecce rosse e nere sul tavolo come se stessi disegnando una mappa del tesoro rossonero. R prende appunti con precisione militare, mentre Nestor fluttua sopra di noi, con le mani conserte e un sopracciglio alzato di Ancelottiana memoria.
“Ok,” dico, drammatico. “Step uno: liberiamo il Milan dalle mani sbagliate. Furlani, Scaroni, Moncada… tutti fuori. Solo così potremo preparare il terreno per i nuovi milanisti.”
R annuisce, concentrato: “Step due: dobbiamo insegnare ai bambini cos’è il Milan. Non solo vittorie, ma la leggenda, la storia, la sofferenza, i gol impossibili… Van Basten, Gullit, Maldini, Sacchi…”
Nestor sbuffa: “Finalmente, un po’ di serietà. Ma ricordate: non basta la storia. Devono sentire il brivido, il coro, l’odore dell’erba di San Siro. Altrimenti diventano solo abbonati. E soprattutto bisogna parlare anche delle cose brutte perché anche quelle fanno parte della storia magica, come la serie B, come la finale di ….”
“Non dirlo” interviene R
“Istanbul” termina lui
“Non so di cosa tu stia parlando” intervengo mentre afferro un tablet e lo inclino verso R:
“Guarda qui: i rigori di Manchester, ci credevano i coglionazzi. Dobbiamo rendere tutto virale nella loro immaginazione.”
R prende un post-it: “Perfetto. Possiamo anche aggiungere una playlist di Gianni?”
Nestor alza un dito: “Playlist sì, ma non basta. Serve coreografia. Ogni bambino deve sentire di far parte di qualcosa di più grande. Non clienti, tifosi veri.”
Io annuisco: “Bene. So cosa dobbiamo fare. Ci serve Lui.”
14 FEBBRAIO 2026 ORE 14:35 – SEDE DI LINEA CASCIAVIT
CHAT
V ore 14:35 – “L abbiamo bisogno di te, devi aiutarci a diffondere il Milanismo”
L ore 14:36 – “Daje parto subito porto le birre”
14 FEBBRAIO 2026 ORE 19:05 – SEDE DI LINEA CASCIAVIT
Dopo aver aggiornato L sulla nostra missione, Nestor “Step tre: missione social. Video storici + quiz + piccole sfide. Chi indovina l’anno di questo gol… vince un posto simbolico al San Siro.”
R sorride e inizia a disegnare sul pavimento mini percorsi e mappe, tipo allenamento tattico: “Step quattro: creare un mini percorso dei futuri tifosi. Che ne dite se ci guardiamo lo speciale dell’ultimo scudetto?”
L” Non ce la faccio troppi ricordi”.
Io alzo un dito: “Step cinque: dobbiamo raccontare che il Milan non è sempre vincente, ma la grandezza ritorna. Devono capire che questa maglia pesa, anche quando perde. È un test di fede.”
R annuisce “Ok. Step sei: coinvolgere i genitori. Se crescono tifosi ignorando la storia, tutto cade. Devono vivere l’esperienza in famiglia, cantare i cori, imparare i gol, ricordare le leggende…Come Nestor”
Nestor sospira: “E io che pensavo fosse solo un San Valentino normale….mi fate commuovere così”
https://www.magliarossonera.it/protagonisti/Gioc-Combin.html
Io alzo un dito: “Step sette: il Natale metaforico. Il regalo vero, quello che arriverà sotto l’albero dei tifosi, è vedere finalmente il Milan libero da chi lo trattava come un bilancio e non come leggenda.”
14 FEBBRAIO 2026 ORE 20:15 – SEDE DI LINEA CASCIAVIT
“Perfetto stiamo facendo un’ottimo lavoro. Sono certo che i risultati arriveranno a brevissimo. Nestor cosa dice il contatore del Milanismo?”
“Beh..per ora segna tre tifosi nuovi….”
L ride e commenta: “Perfetto. Tutto chiaro. I 75.000 futuri milanisti ci stanno già guardando. Possiamo condividere le foto di Furlani vestito da Hot Dog.”
“Non puoi, devi” rispondo.

14 FEBBRAIO 2026 ORE 23:15 – SEDE DI LINEA CASCIAVIT
Essere Milanisti nel 2026 non è automatico. È una scelta di cuore.
Significa raccontargli Atene e Manchester.
Che la grandezza non è continua, ma ritorna.
Che questa maglia pesa, anche quando non vince.
Diventare milanista è un atto di coraggio.
Essere milanista è Nereo Rocco e Gianni Rivera.
San Valentino dura un giorno.
Il Milan è un’eredità.
Se mancano dieci mesi a Natale, questo è il momento di sistemare le fondamenta. Sul campo. In società. Nelle decisioni.
Il regalo di Natale non sarà un pareggio di bilancio. Sarà liberare il Milan dalle mani sbagliate, il segnale che finalmente il futuro può essere nostro.
Potremmo diventare cinici.
Potremmo stancarci.
E invece no.
Perché il Milan è quella storia che ti ha segnato una volta e non ti lascia più. Anche quando ti delude.
“Unico amore sei, non ti ho tradito mai.”
Noi non abbiamo tradito.
Adesso tocca al Milan dimostrare di essere ancora il Milan.
Natale arriva in fretta.
Quest’anno, sotto l’albero, non chiediamo miracoli.
Chiediamo un futuro degno della nostra fedeltà.
Chiediamo un Milan che finalmente possa respirare, libero da chi lo trattava come un bilancio e non come una leggenda.
(Nota meta per i futuri milanisti: ogni bambino che nascerà rossonero in questo periodo crescerà con la leggenda viva, non con numeri e clienti. Guardate, imparate, credete.)
Scopri la leggenda completa del Milan qui