IN CASA

PAGELLONE MILAN CREMONESE

1° Giornata di serie A: Milan Cremonese 1-2

Seguendo le direttive del nostro stimabile AD procediamo a dare le valutazioni ai calciatori pensando solamente al campo e non ai numeri (cosa evidentissima dal mercato in corso). Perciò non daremo dei voti numerici ma solamente delle valutazione basate esclusivamente sul campo.

 

Maignan: quest’estate sembrava dover essere l’ennesimo capitano ceduto (dopo Calabria e Theo). Al mancato accordo col Chelsea tuttavia pare Tare e Allegri abbiano convinto  Mike a restare con un discorso motivazionale molto semplice “Capitano salga a bordo cazzo!”. Primo capitano straniero, nominato dai tempi di Lihedolm. Due gol presi all’esordio, la splendida ed impenetrabile difesa davanti e la facilità nelle trattative di rinnovo per cui il gruppo di lavoro ci ha assicurato di non voler perdere nessun calciatore, pardon, asset a zero ci fanno ben sperare per il futuro. #COMANDANTE

Tomori: De Winter is coming? vedremo. Intanto ogni sei mesi il futuro di Fik al Milan sembra essere in bilico ma puntualmente rimane in rossonero. Cambiano allenatori, capitani, dirigenti, compagni di reparto ma lui inamovibile. In questo ruolo ibrido fra braccetto e terzino sembra abbastanza a suo agio, nonostante le difficoltà in impostazione è incolpevole sui due gol presi. Ce lo immaginiamo ad ogni inizio stagione mentre tiene un discorso di addio per poi fermarsi, cambiare espressione ed esclamare “Lo spettacolo continua! Questa è casa mia! Devono mandare la Guardia Nazionale per farmi sloggiare
Perchè IO DA QUI NON ME NE VADOOO!!!”. #THE WOLF OF MILANELLO

Gabbia: Tre anni fa leader era il quarto centrale nel Milan dello scudetto, diventato addirittura il quinto con l’esplosione di Kalulu. Oggi è il leader difensivo in quanto unico i grado di farlo. Prestazione non particolarmente scintillante ma lo capiamo. Probabilmente è anche una questione psicologica. Deve essere stata una brutta botta per lui venire a sapere che non avrebbe potuto comporre una coppia difensiva generazionale con Leoni. Ti siamo vicini Matteo. #INCONSOLABILE

Pavlovic: Dirompente quando parte verso la porta avversaria con la stessa grazia di un uomo di Neanderthal invitato ad un matrimonio reale inglese. Sempre incisivo e con grinta esemplare quando c’è da rimontare. Se non esistesse la fase difensiva sarebbe anche un discreto giocatore. Paragonato a Stam ha scelto lo stesso numero di maglia esattamente 20 anni dopo l’arrivo del difensore olandese. Il paragone fra i due regge come pensare alla compagnia Nokia nel 2005, leader del settore e la stessa nel 2025. Qualcuno ha visto in giro un telefono Nokia negli ultimi 10 anni? Esattamente. #PELATO

Saelemaekers: Difficilmente sbaglia la scelta, nel finale ha fatto anche il terzino ed è apprezzato dall’allenatore. Per questo motivo probabilmente sarà dato in prestito per il terzo anno di fila. #CAMBIALE

Loftus Cheek: Devastante quando strappa e prende campo. Il problema è che quando incontri una squadra chiusa lo spazio non c’è e non ha la qualità per inventare la giocata. #RUNNING BACK

Modric: Vedete Luka Modric è come una bellissima giovane ragazza negli anni sessanta. Crede di aver trovato un uomo perfetto, quello che sarà l’uomo della sua vita. Si fida di lui e decide di concedergli il suo fiore. Resta incinta e lo comunica all’uomo che però non riconosce la paternità e la abbandona. La ragazza lo confessa anche alla famiglia che è molto religiosa e la costringe a tenere il bambino giudicandola come una poco di buono. Ecco i prossimi mesi per Modric saranno come questa gravidanza forzata per un errore fatto. Nel suo caso la scelta di firmare per il Milan. Mi dispiace Luka. #INCOLPEVOLE

Fofana: Nuovo fedelissimo di Allegri, viene lasciato più libero di andare in avanti rispetto alla scorsa stagione. Bravissimo ad inserirsi, calcia verso la porta 300 volte. Non la prende mai. #CECCHINO

Estupinian: Ha un ruolo difficile, quello di non far rimpiangere il suo illustre predecessore. Ci riesce alla grande, ha già preso il posto dell’ex terzino nel cuore dei milanisti in pochissimi minuti. Fischiato dopo una ventina di minuti e sostituito a fine primo tempo è riuscito a fare comunque meglio di Musah che non arrivava a fine primo tempo. #PRESTAZIONE ROYALE

Pulisic: Si da da fare ma non riesce ad essere efficace nel ruolo di seconda punta (che parte comunque largo). Cerca di connettersi con Modric per creare occasioni ma non si accende. Probabilmente si è trovato in difficoltà a causa anche delle caratteristiche del suo partner d’attacco messicano che non erano evidentemente di suo gusto. #TRUMPIANO

Gimenez: Non segna, non protegge bene palla – tanto che il secondo gol nasce da un suo pallone perso nella nostra trequarti – forse non è nemmeno troppo aiutato dalla squadra. A fine gara Allegri dice che non è in condizione. Sarà che forse il mese di ferie che si è concesso per aver giocato 10 minuti nella golden cup era poco? #BISOGNOSO DI FERIE

 

Jimenez: Entra al 45esimo al posto di Estupinian sulla sinistra dopo la punizione per i ritardi agli allenamenti. Capello scuro e incazzoso tanto da prendersi un giallo per proteste. Prova a dare un pò di vivacità ma conclude poco. Come giustamente letto in rete è la copia di Saelemaekers ma che ancora deve disciplinarsi. #EVIL SAELEMAEKERS

Jashari: Entrato in campo per provare a dare qualità al posto del povero Modric. Ha bisogno di tempo per ingranare e non bisogna esagerare mettendogli troppa pressione come successo in passato con CDK. #DA PROTEGGERE

Chukwueze: Entrato in campo come se fosse una finale dei mondiali ha dato tutto nonostante le voci di mercato che lo riguardano. Caracolla per il campo come una lucertola impazzita e i giocatori della Cremonese devono spesso ricorrere al fallo. Non tira mai in porta. #LUCERTOLA

 

Allegri: Torna a San Siro dopo 10 anni e dopo aver dichiarato più volte che in campionato non bisogna partire forte perde la prima in casa con la Cremonese. A fine gara dice che bisogna difendere meglio anche a costo di sacrificare qualcosa offensivamente – ancora di più? – e dice comunque di non essere preoccupato. #COERENTE

 

Musah: Prestazione sublime di Musah, la migliore in rossonero senza dubbio. Da sportivo, anche se fa male, bisogna ammettere che sarebbe perfetto per il Nottingham e speriamo, per loro, che scelgano di effettuare l’affondo decisivo per acquistarlo. #DA COMPRARE

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