IN TRASFERTA

IL METODO DA VINCI

15° Giornata di Serie A: Atalanta – Milan 2-1

Gioco d’anticipo. Questo articolo post partita è un’esperimento. Dopotutto, se la società AC Milan, che a breve compirà 125 anni, è diventata un’azienda di stage per aspiranti dirigenti che possono sperimentare quanto vogliono, non vedo perché non dovrei farlo io, su questa gemma di blog sconosciuto ai più.

Parto subito con la descrizione telegrafica del match. La partita comincia in modo ben augurante con Pulisic che arriva a concludere in porta dopo soli dieci secondi. In generale il primo tempo è, a mio avviso, ben giocato con qualche situazione in cui abbiamo creato pericoli alla difesa della Dea con inserimenti centrali. Il primo tempo termina sull’1 a 1 con il gol di Morata in risposta a quello che è il più classico dei gol dell’ex di De Ketelaere. Pulisic esce per un problema ed è sostituito da Loftus Cheek prima del termine del primo tempo. Nel secondo tempo si vede una squadra che prova a vincerla sia nell’atteggiamento che nei cambi mentre l’altra si limita a fare una fase difensiva il più ordinata possibile mantenendo un atteggiamento attendista. Non credo ci sia bisogno di esplicitare chi fa cosa. Nel finale il gol di Lookman dà i tre punti meritati alla squadra di Gasperini. Nel post partita Paulo Fonseca se la prenderà con l’arbitraggio principalmente per il primo gol dei Bergamaschi. Personalmente non mi frega nulla delle questioni arbitrali, specialmente in questo caso non mi sembra ci siano casi così eclatanti da dover discutere, per questo motivo la sintesi del match è fatta e la partita ce la siamo levata dai coglioni.

Veniamo a noi. All’esperimento.

Siamo a dicembre e, lo scorso anno, mi ero dato degli obiettivi da raggiungere, ad esempio leggere un certo numero di libri, informarmi su determinati argomenti ecc.

Negli ultimi giorni stavo facendo un recap di cosa avevo raggiunto – anche superato in certi casi – e cosa non avevo invece fatto per nulla. L’idea era quella di preparare una lista di obiettivi per il 2025 cercando di migliorare nella costanza. Mi sono imbattuto in un video, su YouTube, che consigliava un approccio tramite quello che viene definito journaling. Se cercate la parola journaling su Google riceverete questa definizione: “journaling è un rituale di scrittura quotidiano, una specie di appuntamento con se stesso e la carta. Tra diario e bullet journal, è una pratica che consiste nel scrivere ogni giorno i propri pensieri ed emozioni, ma anche i piani per la giornata”.

Insomma consiste nel porsi degli obiettivi e vedere giorno per giorno come va, ma anche di integrare con pensieri e qualsiasi cosa passa per la mente durante le giornate. Nel video sopracitato viene citato anche il “metodo Da Vinci” come una tipologia di questa attività per lo sviluppo personale. Leonardo, senza stare troppo a tediarvi sul tema, prendeva appunti “a ruota libera”. Ovvero non seguiva necessariamente un ordine prestabilito, partiva da un concetto e annotava quello che osservava e ciò che gli veniva in mente sfruttando anche schizzi, diagrammi, cercando di utilizzare parole chiave sintetiche e ponendosi anche delle domande andando anche a sfociare in altre discipline.

Venuto a conoscenza di questa modalità ho pensato di provare ad applicarla agli obiettivi che mi sono dato ed al concetto di Journaling sopracitato creando una pagina con gli obiettivi del 2025 e a seguire dei sotto obiettivi da perseguire nel mese corrente. Dopo la singola pagina del mese e prima della successiva ci saranno pagine con appunti schizzi e raccolta di idee randomiche cercando di seguire il metodo Da Vinci sperando che questo possa aumentare la produttività e la creatività.

Lo so, anche Nestor mi sta dicendo che ho rotto il cazzo e di arrivare al punto, ma questa premessa era doverosa. Cosa c’entra con il Milan tutto questo? Bè, è molto semplice. Mi sono immaginato di essere la dirigenza del Milan – si esatto in un’unica entità – e di programmare il futuro del club per il 2025. Partiamo subito con gli obiettivi assolutamente in ordine sparso e non per priorità di chi ci amministra:

  • Bilancio in attivo
  • Stadio di proprietà
  • Rispettare tetto ingaggi
  • Acquisti da massimo 25 milioni
  • Entrare in Champions per la prossima stagione
  • Vincere dei trofei (?)

Stabiliti gli obiettivi ecco la parte creativa, di appunti e sketch durante queste ultime settimane del 2024 per programmare il 2025. Come detto non seguono un ordine e possono partire da un concetto per arrivare a tutt’altro.

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